sabato 28 novembre 2009

La Milano dei 4000 appartamenti vuoti: tra Stati Generali dell'Immigrazione e sgomberi

Dichiarazione di Francesco Poirè, segretario dell’Associazione Enzo Tortora - Radicali Milano e membro del Comitato Nazionale di Radicali italiani:
“Si sta per concludere l'evento Stati Generali dell’Immigrazione, un programma che ha incluso materie di dibattito quali ‘integrazione', 'immigrazione come fattore di crescita' e 'pluralismo identitario'. Molti sono stati gli ospiti istituzionali, gli accademici e gli esperti che a vario titolo sono intervenuti. Brillava per assenza il Sindaco Letizia Moratti. Si tratta di un altro fenomeno dell'atteggiamento schizofrenico che il Sindaco dimostra in varie occasioni. Milano accoglie un evento di grande significato e la massima autorità cittadina non è presente. A dimostrare ancora una volta il salto tra le parole e i fatti. A Milano è in scena una tragedia, condivisa da italiani e stranieri, relativa agli sgomberi quotidiani da parte delle forze di polizia municipale, mentre le istituzioni non si occupano di consegnare gli oltre 4.190 appartamenti demaniali VUOTI (1.230 dell’ amministrazione municipale, 2.960 dell’Azienda lombarda edilizia residenziale, secondo Legambiente) alla città, ovvero ad italiani e migranti, che dimostrano di averne un disperato bisogno. Il sottoutilizzo delle proprietà del comune è una delle CAUSE PRINCIPALI dell’occupazione illegale degli spazi da parte di famiglie che tra di loro condividono grande povertà, e gli inalienabili diritti di cui dovrebbero godere.Chiediamo pertanto al Sindaco Moratti ed al Vicesindaco de Corato di formulare immediatamente un piano di riqualificazione di tutti gli spazi demaniali inutilizzati in modo da riconsegnarli in tempi brevi ai cittadini, sotto forma di case popolari o di servizi alla persona, gratuiti e promotori di integrazione per gli stranieri in Italia.

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