lunedì 24 gennaio 2011

Quando lo struzzo tira fuori la testa forse è solo per farsi vedere e rendersi riconoscibile alle prossime elezioni

Quando lo struzzo tira fuori la testa forse è solo per farsi vedere e rendersi riconoscibile alle prossime elezioni

Dichiarazione di Francesco Poirè, segretario dell’Associazione Enzo Tortora – Radicali Milano e membro del Comitato Nazionale di Radicali Italiani


Il Comune spara le sue ultime cartucce prima delle elezioni e lentamente, in questo inizio del 2011, il presidente del Consiglio Comunale Manfredi Palmeri rilancia l’operazione trasparenza che consiste nella pubblicazione di dati fruibili dai cittadini sul sito istituzionale del Comune.

L'operazione trasparenza lanciata e fortemente voluta dal Ministro Brunetta sulla base della radicale Anagrafe Pubblica degli Eletti e dei Nominati (APEN) che, all’uscita dell’operazione ministeriale, era già stata depositata/calendarizzata e in alcuni casi votata grazie a consiglieri comunali, provinciali e regionali che si sono dimostrati interessati, in tutta Italia, a portare in aula la mozione radicale.

Anche l’ultimo scoop del Comune di Milano su “Milano Ristorazione” sarebbe potuto venire alla luce già quasi 2 anni fa se il Consiglio Comunale, nella sua totalità, avesse applicato l’O.D.G. votato a Giugno 2009 che al punto B indica la pubblicazione della Ragione Sociale, i dati essenziali di bilancio, i nominativi dei Consiglieri di amministrazione e i loro emolumenti di tutte le controllate, anche quelle controllate attraverso partecipate.

Quello di oggi del Comune non è altro che l’ennesimo spot per far credere ai cittadini di fare qualcosa mentre in realtà essendo ormai prossimo alla scadenza di mandato rimarrà un lavoro lasciato a metà che non porterà da nessuna parte.

Un Comune che si regge su provvedimenti d’emergenza del Sindaco Moratti e su spot lanciati in concomitanza di eventi di cronaca cittadina o portati alla luce da inchieste giornalistiche evidenzia tutte le sue carenze, è per questo che la Lista Bonino-Pannella si candida per essere presente con i propri consiglieri all’interno di Palazzo Marino, dove, come abbiamo dimostrato in questi anni con le nostre numerose denunce, urge una situazione di legalità e trasparenza che rompa gli schemi di spartizione di poteri e nomine di centrodestra e centrosinistra.

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