Dichiarazione di Francesco Poirè, segretario dell’Associazione Enzo Tortora – Radicali Milano e membro del Comitato Nazionale di Radicali Italiani
Prendere a sassate una sex worker e giustificarsi con un “abbiamo fatto una bravata”, questa la dichiarazione di quattro ragazzi e una ragazza tra i 16 e i 18 anni che domenica sera hanno bersagliato una prostituta di 19 anni con dei sassi dalla loro auto in corsa.
In questo clima di odio, violenza e disprezzo c’è anche chi considera la vita di alcune categorie di persone un elemento trascurabile e così ci si mette a prendere a sassate una donna che batte il marciapiede, considerandola inferiore e meno donna di altre, forse anche grazie al clima e ai toni di questi ultimi giorni di molti che vedono donne di serie A e donne di serie B, puttane e spose, siamo passati dal “Tremate, tremate le streghe son tornate” delle donne degli anni ‘70 alla caccia alle streghe.
“Cari ragazzi, quella che voi chiamate bravata io la chiamo tentato omicidio e porta Milano alla stessa stregua di Teheran dove le donne vengono lapidate, vorrei vedere una manifestazione di donne per difendere la dignità di coloro che rischiano tutti i giorni la loro vita per il diritto, in Italia negato, di esercitare con libertà, consapevolezza e sicurezza il mestiere di prostituta.”
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